PARCO TECNOLOGICO

2016
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oggetto / Parco Tecnologico
luogo / ITALIA
cliente / SOGIN
dimensione / 40 Ha

L’idea è quella di creare un sistema interconnesso di elementi in grado di facilitare la trasmissione di informazioni, idee, saperi ed energie. La suggestione che ha ispirato il modello d’intervento è quella del circuito elettrico, dove ogni elemento distribuito in diversi punti dello spazio, è parte di una rete di interazione globale. Questo reticolo di forme leggere e snelle si inserirà in perfetta simbiosi con l’ ambiente naturale ospitante, ne suggerirà gli assi principali e gli allineamenti; manterrà le proporzioni del luogo e il dimensionamento dei volumi risponderà ai criteri dei manufatti vicini. Il concept si comporrà di più livelli sovrapposti in cui gli elementi a terra quali strade, spazi pubblici, edifici e parco, si distribuiranno omogeneamente su tutta l’area d’intervento andando a creare spazialità e ambiti a misura d’uomo. Ad un livello rialzato il  collegamento pedonale sospeso, fulcro del progetto, sarà l’ elemento di interconnessione delle  attività che avverrà in modo fluido, dinamico e costante. Sarà integrato da un sistema di  produzione di energia attraverso fonti rinnovabili che verrà distribuita in modo diretto agli edifici in relazione al rispettivo fabbisogno. Un’ infrastruttura intelligente che velocizzerà gli spostamenti e lo scambio di energie risultando la reale spina dorsale del meta progetto. L’ intero Parco Tecnologico è considerato come un’ unico organismo capace di produrre il  quantitativo di energia necessaria di cui ha bisogno per le proprie attività. L’energia prodotta proviene dall’ uso intelligente delle energie rinnovabili come l’eolico, il solare e dalla geotermia. Una rete di pale eoliche contribuirà ad aumentare la produzione di energia elettrica; l’energia prodotta sarà sufficiente a soddisfare la richiesta della totalità degli edifici presenti, dell’illuminazione stradale e parte verrà messa in rete e destinata agli impianti di funzionamento del Deposito. A completamento dell’ intero sistema energetico del Parco Tecnologico, un sistema di fitodepurazione contribuirà a rendere sostenibile la gestione delle acque reflue prodotte. Saranno previste una grande quantità di vasche d’acqua per una superficie complessiva di 2 Ha che avranno il compito di depurare l’ acqua che sarà reinserita nel circuito di distribuzione ed utilizzate per l’ irrigazione del verde.